
E finalmente è arrivato!
Se ne sentiva proprio il bisogno del libro di Severgnini... il sunto di quasi dieci anni di luoghi comuni sugli italiani all'estero, con un titolo veramente originale: il giro del mondo in 80 pizze.
Il titolo è originale(!)... probabilmente lo saranno anche gli italiani raccontati nel libro, come dice il giornale di Brescia, ma certe maldicenze sono davvero lunghe a morire.
E così ecco che anche il giornale della città che fornisce il maggior numero di residenti e imprenditori che hanno fatto tantissimo per il prestigio di questa cittadina, probabilmente citando il libro scrive: Il giro tra gli italians all over the world continua vorticoso con una lunga sosta "olimpica" in Cina, poi ce ne sono altre in India, a Santo Domingo o Malindi dove, purtroppo, la presenza italiana comprende "i più ostinati rapaci sessuali del mondo".
"Che palle" l'ho già detto nel titolo... vabbè mica si può essere sempre originali!
Ecco il link...
domenica 25 gennaio 2009
Quei journalists così monotoni... che palle!
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NiK
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Etichette: Giornale di Brescia, Italians, malindi, Severgnini
sabato 29 novembre 2008
Malindi protegge i bambini
Copio e incollo dalla Rubrica Italians sul Corriere della Sera di Beppe Severgnini.
Una campagna per proteggere i bambini di Malindi
Gentile Severgnini,
ancora su Malindi: in occasione della Conferenza mondiale contro lo sfruttamento sessuale commerciale dei minori che si terrà a Rio da domani 25 novembre, a Malindi c'è una iniziativa che le segnalo: Nell'ambito del programma di cooperazione internazionale finanziato dal Ministero degli Affari Esteri con la partecipazione dell' Unicef, il CISP (Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli) e l'Associazione Turistica di Malindi e Watamu (Malindi & Watamu Tourism Welfare Group) annunciano il lancio, il prossimo 19 dicembre, in concomitanza con l'apertura della stagione turistica, della campagna di prevenzione e sensibilizzazione "Malindi Protegge i Bambini", contro ogni forma di sfruttamento sessuale e commerciale dei bambini e per la promozione di un turismo responsabile sulla costa del Kenya. Mi sembra significativo che anche il settore turistico e alberghiero si mobiliti su questo tema.
Maura Viezzoli, viezzoli@cisp-ngo.orgAnche a me.
La risposta di Severgnini è:
Bene: vuol dire che qualcosa si muove (era ora).
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NiK
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16:39
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