domenica 29 marzo 2009

Il diario di Ferro

SETTE GIORNI IN KENYA. (13)

23.03.09. P Giuseppe Bertaina. È iniziato il processo contro i sospettati dell’omicidio del missionario italiano (13 gennaio 2009) Gli indiziati sono tre, due uomini: Felix Kwesha e Zablon Okonda, due ex allievi dell'istituto diretto da p Bertaina che li aveva espulsi e una donna che li accompagnava Maxbell Kavat, arrestata dai guardiani dell'istituto subito dopo il delitto. Tutti tre hanno negato l'accusa e sono stati rimandati in custodia cautelare mentre il processo continua.

24.03.09. Le nuvole prima del temporale. Da giorni il presidente Kibaki tuona contro certi membri del suo governo (42) chiamandoli pelandroni e attaccabrighe e li esorta ha lavorare invece di già condurre la campagna elettorale del 2012. D'accordo con il primo ministro Odinga li minaccia di licenziamento. Si prospetta un "rimpasto" del Gabinetto. Intanto nell'ufficio del premier - non presente- il dibattito su quali membri dell'ODM- il partito di Odinga- siano da cacciare o ritenere, finiva in una solenne scazzottata.

25.03.09. Nairobbery (per i visitatori) Sono in aumento gli attacchi brutali ai pedoni,circa sei al giorno quelli denunciati. Se non volete farvi scippare, bastonare o peggio tenetevi alla larga dai seguenti luoghi: Central Park, UhuruPark, Mfangano Street, Ambassador Hotel, River Road, Kirinyaga Road, Central Station, Kamukunji area, le rotonde di Haile Salassie, Moi Avenue e Globe cinema, Accra Road,e l'incrocio di Ngala Road, in pratica tutta la città di sera in avanti.

Le bande sono composte da tre a dieci e colpiscono all'alba e all'imbrunire. Molte si appostano vicino ai bar e tranquillamente spogliano i numerosi ubriachi che n'escono. In molti casi i viaggiatori dei pullman che arrivano di sera passano la notte negli uffici del bus fino a mattina. Purtroppo si sono avverati molti incidenti mortali. Dal canto suo la polizia di pattuglia non esita a tirare il grilletto quando incontrano i scippatori.

26.03.09. Kogelo-Obama. È il villaggio nativo del padre del presidente americano, recentemente dichiarato dal governo come: Località Protetta d'Interesse Storico Nazionale. Ora vi è scoppiato il colera, già prevalente nel distretto di Siaya. Tra altri residenti anche un mezzo fratello del presidente americano è stato colpito dal malanno. Abongo Malik Obama è un prominente membro del vasto clan degli Obama e ora é ricoverato in ospedale.

27.03.09. Kenya la rotta globale dei narcotici. così dice un rapporto dell'Intenational Narcotics Contro Board. L'aeroporto JKIA è diventato il passaggio preferito delle droghe dal Pakistan verso l'America e L'Europa. I contrabbandieri ingeriscono fino ad un kg d'eroina per volta. Da Nairobi la rotta prosegue verso la Costa d'Avorio, il Ghana e la Nigeria in direzione dell'America. Il Dipartimento di Stato Americano dice che almeno 7 miliardi di Shs (70 milioni d'euro) del commercio narcotici sono riciclati in Kenya. Preoccupante è anche l'uso d'ingredienti medicinali come il nethamphetamine nella fabbricazione d'allucinanti. Il sobborgo di Eastleigh in Nairobi, con larga popolazione somala, è anche il centro del riciclaggio dei $ ricavati dai riscatti della pirateria.

28.03.09.Dalle provincie. Kwale. 115 giovani ragazze hanno abbandonato le scuole per essere gravide o maritate precocemente. Taita. Un pastore protestante è stato seriamente malmenato, e la macchina sfasciata da un gruppo di giovani islamisti, per avere "insultato" il profeta Moametto. Lenana. Un gruppo di suore ha abbandonato il torneo drammaturgo del distretto, quando andava in scena una ragazza incinta dal prete locale che cercava di farla abortire con l'assistenza di una suora promiscua. Nakuru. La città è stata dichiarata "aperta per 24 ore al commercio" e il costo del parcheggio per auto aumentato da Shs 50 a 80. Pokot. Circa 300 parenti, dei 6 linciati per praticare la stregoneria, hanno abbandonato le loro abitazioni e si sono rifugiate nelle numerose caverne della zona. Busia. L'amministrazione locale, per contenere la piaga HIV, ha iniziato la distribuzione gratis di preservativi (condoms) durante i tradizionali balli "disco ma tanga" dei dopo funerali (danza funebre)

29.03.09. Il libro della settimana. Titolo: Raila Odinga's Stolen Presidency (La presidenza rubata a Raila Odinga) Autore: Okoth Osewe, un veterinario di 44 anni. Il libro di 24 capitoli è stampato in Svezia. L'autore asserisce che il partito di Odinga (ODM) vinceva le elezioni su quello di Kibaki (PNU) con uno scarto di 246.987 voti. Il contento della pubblicazione è molto polemico e accusa la ECK ( Commissione Elettorale del Kenya) debitamente manovrata dietro il sipario, di aver falsificato i risultati, complici gli americani (sempre dietro le quinte) che si affrettavano a congratulare Kibaki per la vittoria, che poi stranamente ritrattavano. I critici accusano l'editore svedese Visby AB di aver poca familiarità nel pubblicare in lingua inglese, dati i numerosi errori tipografici contenuti nel libro.

ADDENDUM.

Rombano i motori. È partita in Australia la stagione della Formula Uno, lo "sport" più anacronistico del mondo, dove delle potenti autovetture, orribilmente carrozzate, per un paio d'ore, circolano a velocità spaventose, con un solo passeggero a bordo senza arrivare da alcuna parte. Nella stagione consumano migliaia di litri di prezioso carburante e consumano una montagna di pneumatici, che a fine stagione saranno distrutti a scapito dell'ecologia mondiale. Al secondo posto sono le corse dei cavalli anche se non dannose ecologicamente, ma unicamente basate sulle scommesse milionarie. Queste "competizioni" equestri sono glorificate con la nomea dello "sport dei re" alle quali partecipano in prima linea i reali d'Inghilterra, l'unico sport da loro praticato, sulla groppa dei nobili animali, dopo quello del "dolce far niente" per il quale sono pagati profumatamente. Ritornando ai motori, le gare sono decise a volte in conformità ad una frazione di secondi, che sportivamente non significano niente, dipende tutto da chi ha regolato i cronometri. Questa volta i cronometri non c’entrano. Hanno vinto largamente i “brocchi” dell’anno scorso, Button e Barrichello, sulle nuove vetture britanniche Brawn GP con meccanica Mercedes. E’ stato grande il britannico Hamilton, appena onorato dalla regina col titolo di “Sir”. Partito 18mo finiva sul podio al terzo posto. Disastrosa la partenza delle Ferrari e quasi vergognoso il ritiro di tutte due le vetture. La prossima volta in Australia dategli dei canguri da cavalcare. Da quando l’ex campionissimo della Ferrari, Schumacher “lavora” come consulente tecnico la Ferrari non ha piu’ vinto. Un conto e’ sedere davanti ad un volante e un’altro davanti ad un computer. Poco meglio hanno fatto le Ranault del nostro magnate di Watamu. Se cosi’ continua, a fine stagione il direttore tecnico delle “rosse” Domenicale dovrebbe essere ospitato al The Lion in The Sun del suo “compare” Briatore. Insieme potrebbero partecipare alle corse delle capre a Malindi o a quelle degli asini a Lamu.

A cura di : geoferro@africaonline.co.ke

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