Mentre a Malindi non e' chiaro se, dove, come e quando verrà' rifatto l'aeroporto al fine di renderlo adatto all'atterraggio dei grandi aerei intercontinentali e dare cosi' un impulso decisivo al turismo, nell'interno del paese alcuni parlamentari in preda a qualche birra "Obama" di troppo pensano di ristrutturare e ampliare l'aeroporto di Kisumu, in modo da permettere all'aereo presidenziale degli Stati Uniti, il cosiddetto "AIR FORCE ONE", di atterrare...
Giusto nel caso Baracchino volesse andare a trovare la nonnina.
sabato 18 ottobre 2008
Che aereoporto grande che hai... e' per accoglierti meglio Baracchino mio!
Pubblicato da
NiK
alle
12:10
0
commenti (clicca qui per inserire un commento)
Etichette: Aeroporto Malindi, Barack Obama
martedì 14 ottobre 2008
Obamammamia!

Ultimissimi pettegolezzi sul candidato democratico alla casa bianca Barak Obama: cittadino americano, nato in territorio americano (nelle Hawaai) e quindi legittimamente abilitato a candidarsi come presidente della nazione piu' influente del mondo (o che almeno fa venire l'influenza alle altre nazioni nel caso starnutisse qualche mutuo indigesto).
Stando a quanto si legge in rete su altri blog ad esempio qui o qui, la nonna paterna di Barak, naturalmente orgogliosissima del successo del nipote, sembra abbia avuto a dichiarare che Baracchino (come lo chiama lei) sia nato in Kenya, e che anzi lei fosse presente di persona al parto!
La nonnina naturalmente non immagina minimamente che un requisito fondamentale per candidarsi alla presidenza degli Stati Uniti D'America sia quello di essere nato in territorio americano...
Pubblicato da
NiK
alle
12:22
0
commenti (clicca qui per inserire un commento)
Etichette: Barack Obama, Kenya
mercoledì 20 agosto 2008
Fratellini a gogo' per Barak!


Vanity Fair scova l'ultimo dei fratellini di Barak Obama.
Dopo ABongo e Malik, dopo il fratello cinese e i due londinesi salta fuori Hussein, 26 anni che vive in una baraccopoli alla periferia di Nairobi.
Scovato da una giornalista dell'edizione italiana di Vanity Fair (Vanità Leale), e' stato intervistato e fotografato in una posa molto simile a quella di Simona Ventura che in copertina sfoggia l'abbronzatura presa a Malindi in Kenya, ma che purtroppo e' ancora distante da quella del fratellino del senatore candidato alla Casa Bianca.
Per George Hussein Obama prevedo un periodo di notorietà che gli permetterà di vivere un po' meglio per i prossimi 6 mesi almeno.
Pubblicato da
NiK
alle
12:29
2
commenti (clicca qui per inserire un commento)
Etichette: Barack Obama, Simona Ventura, Vanity fair
venerdì 8 agosto 2008
Oddìo l'Obamamania!

Va bene, era facilmente prevedibile, l'obamamania sarebbe arrivata in Kenya.
Ed è l'ANSA che brucia tutte le altre agenzie e ci da la prima notizia di un certo spessore... in Kenya impazza il taglio Obama!
Peccato che in Kenya comunque già tutti avessero un taglio del genere, considerati i tipici capelli crespi dell'uomo nel sub continente "sud-sahariano".
Pubblicato da
NiK
alle
12:26
0
commenti (clicca qui per inserire un commento)
Etichette: Barack Obama, Kenya, Obamamania
venerdì 6 giugno 2008
Un continente (e oltre) alla riscossa

E' difficilissimo immaginare quali saranno le implicazioni nel caso Obama dovesse vincere la corsa alla casa bianca.
Le aspettative di un intero continente ma specialmente del Kenya saranno altissime, credo.
Ma il resto del mondo non sta a guardare e gia' si vocifera di amici d'infanzia di Obama in Asia, veri o no, non importa: e' adesso il momento di rivendicare amicizie o parentele, poi sarà troppo tardi.
Ma anche in Italia non saremo da meno, e forse sarà il riscatto di Malindi, dove l'Italia può vantare una "colonia", ma non nel senso di colonia africana dell'Italia, bensì colonia italiana in Kenya, che e' diverso.
E già immagino qualche bella ragazza proveniente da Malindi, Kenya, al seguito di un qualche bell'Italiano, che verrà intervistata da Costanzo, o sarà invitata ad "Uno mattina"... sarà inevitabile.
Oppure semplicemente Naomi ne approfitterà per una campagna pubblicitaria per il suo Billionaire a Malindi. "Per una vacanza da sogno nella terra di Barack".
Pubblicato da
NiK
alle
09:26
1 commenti (clicca qui per inserire un commento)
Etichette: Barack Obama